7 piante che ci aiutano a dormire se messe in camera da letto
L’uso di piante e fiori nelle camere da letto non è molto diffuso, sopratutto per via del falso mito che esse rubino ossigeno. Al contrario, alcune piante hanno effetti benefici sul sonno, e sono perfette per aggiungere un tocco di colore nelle camere da letto.
Le piante producono ossigeno durante la fotosintesi, e alcune di esse lo fanno anche durante le ore notturne. Di seguito ti elenchiamo 7 piante che possono migliorare il sonno e che sono adatte per la camera da letto.
Lavanda. E’ molto rilassante, aiuta ad alleviare l’ansia e conciliare il sonno. Il suo aroma rallenta il battito cardiaco, abbassa la pressione e combatte lo stress.
Gelsomino. Così come quello della lavanda, anche l’aroma del gelsomino calma il corpo e la mente. E’ dimostrato che riduce l’ansia, e i suoi petali trasmettono pace e tranquillità.
Sansevieria. Questa pianta emette ossigeno anche durante le ore notturne. E’ una delle piante d’appartamento più usate, e ha la capacità di depurare l’aria eliminando particelle di formaldeide e benzene, sostanze tossiche presenti in adesivi, smalti e prodotti di pulizia.
Aloe vera. La Nasa ha inserito questa eccellente pianta nell’elenco delle piante depurative più efficaci da mettere in casa. Oltre a purificare l’aria, emette ossigeno durante le ore notturne e stimola un sonno riparatore.
Gardenia. I fiori colorati e profumati delle gardenie migliorano l’umoer e stimolano il sonno.
Edera comune. Può migliorare i sintomi di asma e allergie. Questa eccellente pianta depura l’aria eliminando muffe e altre particelle. Aiuta a migliorare il sonno sopratutto di chi soffre di problemi di respirazione.
Spatifillo. Purifica l’aria e aiuta a filtrare componenti dannosi come benzene, tricloroetilene e formaldeide. L’umidità prodotta dalle sue foglie migliora la qualità dell’aria, e aiuta a dormire meglio prevenendo la secchezza delle narici e della gola.